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| | Miolans, la Bastiglia dei Savoia | | Il castello di Miolans, classificato monumento storico nel 1944, si erge a 550 metri di altezza su una scarpata rocciosa che domina la Combe de Savoie.
Il nucleo originale del castello si colloca in corrispondenza della torre Saint- Pierre, che costituisce il mastio primitivo costruito dai signori di Miolans a partire dal XII secolo. Alla fine del XIV secolo l’ampliamento del castello, intrapreso da Jean de Miolans, e l’adattamento ai progressi dell’artiglieria, realizzato sotto Anthelme IV (XV secolo), affermano la potenza e l’autonomia di questa famiglia insediata non solo in Savoia ma anche nelle regioni Dauphine e Viennois. Nel 1523, dopo l’estinzione della dinastia, il castello viene ceduto a Carlo III duca di Savoia. Ai giorni nostri, la famiglia Guiter, proprietaria del monumento dal 1869, ne ha intrapreso il restauro e ora apre le porte del castello al pubblico.
I Signori di Miolans
La famiglia Miolans, una delle più potenti della Savoia, e poco conosciuta prima del XIII secolo, sebbene Witfred, Nantelme e Aimon siano citati già alla fine dell’XI secolo. Geoffroy di Miolans, vassallo di Amedeo III conte di Savoia, partecipa alla seconda Crociata negli anni 1147-1148. I signori di Miolans formano alleanze con grandi famiglie possidenti nelle regioni Tarentaise, Maurienne e Viennois; nuovi rami si sviluppano, come quello dei Miolans-Urtieres. In seguito al matrimonio tra Jean (1380-1420) e Agnes di Roussillon, la famiglia succede ai Roussillon, signori di Anjou, ricevendo così nuovi feudi in Dauphine. Effettua numerose elargizioni a favore di fondazioni religiose e conta membri importanti in seno alla Chiesa. Jean fonda il convento degli Agostiniani a Saint-Pierre-d’Albigny e suo figlio Jacques I, cavaliere dell’Ordine del Collare, riporta tre Sante Spine dalla Terra Santa. Nel 1491 Claude-Jacques diventa conte di Montmayeur e nel 1497 Louis acquisisce il titolo di barone. Nel XV secolo i signori di Miolans svolgono un ruolo importante presso la corte di Savoia in qualità di ciambellani, consiglieri e marescialli. A Jacques III, cavaliere dell’Ordine dell’Annunziata deceduto nel 1521, succede il nipote Urbain, abate commendatario dell’abbazia di Saint-Michel-de-la-Cluse. La famiglia si estingue con Claudine che, in seguito al matrimonio con Guillaume di Poitiers-Saint-Vallier, nel 1523 cede il castello al duca di Savoia Carlo III. L’eredità dei Miolans passa dunque ai Miolans-Saluces e ai MitteChevriere-Miolans.
Mastio
Il mastio è stato edificato alla fine del XV secolo o all’inizio del XVI secolo. Si tratta di un imponente edificio quadrangolare di 23 metri di altezza, articolato su sei piani ai quali si accede tramite una scala elicoidale collocata in una torretta d’angolo. E’coronato da una terrazza orlata da un parapetto merlato risalente al XIX secolo. L’omogeneità architettonica di questa torre, simbolo del potere signorile, che riunisce funzioni difensive e residenziali, è visibile a tutti i piani nonostante le modifiche dovute alla trasformazione del castello in prigioni.
Sui muri della sala del Tesoro, dotata di riscaldamento e latrine, sono ancora visibili i graffiti dei prigionieri, alcuni dei quali datati.
Torre Saint-Pierre
Questa torre è stata eretta a partire dal XII secolo e, come le due sale precedenti, fa parte del nucleo più antico del castello dei signori di Miolans. Si tratta di un edificio quadrangolare che domina il primo fossato sul lato ovest e la parete a picco sul lato sud. L’accesso ai tre piani è possibile tramite una scala aggiunta. Ogni piano possiede gli elementi necessari a rendere confortevole la vita dei signori: latrine, camini, finestre con sedili. Il secondo livello può essere associato al piano nobile della torre, per via del blasone in cui è scolpito lo stemma di Anthelme V di Miolans (1276-1304), collocato sulla cappa del camino. La torre assicura il controllo delle vie di comunicazione nella Combe de Savoie, in particolar modo verso l’Italia. E’ coronata da una terrazzza merlata che offre una vista panoramica sul Monte Bianco a sinistra, sulla catena di Belledonne e sui massicci della Chartreuse e del Vercors a destra.
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