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| | L’ecoturismo si fa a Lucca, tra parchi e riserve | | C’è chi per le sue vacanze sceglie le metropoli, chi il mare, chi la montagna, ma è in grande crescita un’idea di vacanza diversa: mete ideali per chi vuole ritrovare il proprio contatto con la natura, per vedere da vicino la vegetazione, gli animali e sapere un po’ di più di quel bellissimo ecosistema che ci circonda e che troppo spesso si dà per scontato.
Aprire gli orizzonti significa vedere oltre alle solite destinazioni, per apprezzare e scoprire luoghi quali i parchi e le aree protette. Esempio di turismo ecocompatibile? Lucca e la sua provincia: un vero patrimonio di ecosistemi e biodiversità.
Dalle montagne dell’Appennino alle Dune della Versilia, dalle piante di Migliarino ai marmi delle Alpi Apuane, dal Lago Sibilla all’Orrido di Botri, sono infiniti i viaggi nella natura Toscana.
Si tratta di aree speciali che custodiscono una porzione significativa del patrimonio naturale, paesaggistico e culturale del territorio. Non si tratta di musei chiusi da contemplare, ma per loro essenza sono luoghi vivi da conoscere e godere in prima persona, dove sperimentare nuove forme di relazione con la natura e l’ambiente.
Ed è per questo motivo che l’Apt di Lucca ha deciso di promuove e sostenere questo nuovo tipo di turismo attraverso l’organizzazione di attività didattiche, ricreative e sportive rispettose dei delicati equilibri ambientali ma che permettono di riscoprire tradizioni, culture e prodotti antichi difficilmente reperibili in altri contesti. La provincia di Lucca racchiude in tutto 11 aree protette. Sono il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano (www.parcoappenino.it), i due parchi regionali Parco delle Alpi Apuane (www.parcapuane.it) e Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli (www.parcosanrossore.it); la riserva provinciale del Lago di Sibolla (www.zoneumidetoscane.it); inoltre le Riserve Naturali dell’Orecchiella, dove si trova anche il Museo Naturalistico, Lamarossa, la Riserva Naturale della Pania di Cofino e la Riserva Naturale dell’Orrido di Botri, le aree naturali protette il Bottaccio, Lago e rupi di Porta e le Dune di Forte dei Marmi.
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